Oggi abbiamo percorso un giro classico sulle tracce dell’uomo col martello: la Oudenaarde-Ninove-Oudenaarde.

Forse più che sulle “tracce” sarebbe corretto usare altri termini quali “eravamo in fuga” dall’uomo col martello, stavamo scappando, abbiamo tentato la volata per non farci prendere!

Il precedente è che alcuni giorni fà Antton e Ortu hanno percorso pressapoco lo stesso giro e verso l’arrivo è successo che Antton l’uomo col martello l’ha incontrato per davvero! Per cui oggi abbiamo ripercorso le strade ed attraversato i MUUR che tanto ci piacciono per aiutare Antton ad esorcizzare il male! Per dimostrare che alcuni giorni fà,quando è andato in crisi, quando l’uomo col martello l’ha preso, è stato solo un caso! Sfortuna o sottovalutazione della fatica, chiamiamola come vogliamo, fatto stà che oggi abbiamo ripercorso le stesse strade e tutto è andato bene! Abbiamo pure tentato un granpremio della montagna sul Kapelmuur, ma Mick non l’ha capito perchè era distratto a controllare il suo cardiofrequenzimetro/contapedalate/contachilometri/contatutto, per cui lui non ha compreso che mentre noi scattavamo lo facevamo per un motivo: chi arrivava ultimo pagava la birra!

E per una birra si può rischiare di incontrare “lui”, sua santità the man with the hammer!  Fortuna che poi Antton buca la ruota, per cui la sosta cambio gomma è stata manna dal cielo per mè! E devo dire che oggi ci sono andato abbastanza vicino a crollare, ho rallentato, son rimasto indietro staccato dal gruppo, ma alla fine non mi sono fermato, ho proseguito cercando di evitare il crampo, specialmente sul Molenberg dove sentivo i pitbull che mi addentavano le gambe, ma anche lì non ho ceduto. Ed a volte la forza d’animo aiuta a sopravvivere alle sventure, aiuta ad andare avanti anche se non ce la fai più. Ora non voglio dilungarmi sulle mie sensazioni sballate dalla fatica, quindi mi limiterò a dire che è stata dura per tutti, ma una bella doccia calda da ben “due gettoni “ha aiutato a lavare via la fatica! Poi abbiamo festeggiato con due belle birre belghe, anzi fiamminghe e la stanchezza per un attimo si è allontanata di colpo e una serie di sensazioni hanno preso il sopravvento: leggerezza, soddisfazione, rilassatezza, ebrezza…..e fame! tantissima fame e siccome avevamo lasciato il ragù sul fuoco abbiamo ingollato l’ultimo sorso di birra e siamo arrivati giusto in tempo per non far bruciare tutto il ragù! un pò è andato perso…ma non importa. La cosa importante, che è anche la lezione di oggi è che nel mentre tornavo verso il camper dal bar, un minuto a piedi, son stato colto da brividi febbrili, freddo nelle ossa, non riuscivo nemmeno a camminare. Bruttissimo eppure due minuti prima stavo bene… ma l’uomo col martello è sempre in agguato…colpisce anche quando sei sceso dalla bici, ineluttabile e fatale come il cianuro! SBAM

PS: pensiero di Mick dopo le due birre: ” non ho nessuna certezza tranne il cardiofrequenzimetro ed il contapedalate”. Quindi Garmin se ci ascolti sai cosa fare……