Questa è la email che Mick ha mandato ad Ortu e penso descriva bene il passato weekend.

“….Ortu cosa vuoi che ti racconti, il solito we da 8 ore di sonno in due giorni, sabato sveglia all’alba perché avevo dimenticato l’auto in un parcheggio a pagamento, poi intanto che aspettavo si svegliasse Frank ho fatto 2 colazioni! Partiamo da Milano verso l’una, caldo di merda, ci spariamo un sano burger king un po’ con la paura di arrivare senza energie il giorno dopo.

4 orette di auto ed arriviamo al lago di Annency, troviamo parcheggio nel lungo lago, posto che poi diventerà la nostra dimora per la notte!! Ritiriamo il numero, giro per l’expo, Frank nel panico perché deve sistemare il deragliatore …ah si dimenticavo….venerdì sera quando ero a metà strada mi chiama Frank tutto agitato incazzato, come solo lui riesce nei suoi migliori momenti di sclero, che gli hanno rotto la bici, poi farfuglia che ha dato un pugno nel muro dal nervoso e tra le righe mi dice “gira la macchina e torna a casa” ha hahahah……conoscendolo non ho neanche ascoltato cosa dicesse i primi 10 minuti di sfogo….gli propongo di venire con la Pinarello ma non ci sente….il carbonio ormai si è impossessato di lui!! ;-)

Quindi strada facendo verso la Francia io mi fermò da decatlon a prendere la mia tendina che si monta in un minuto evvia!!
Serata tranquilla….io ceno con un hamburger ma frank vuole a tutti i costi la pasta!! Mi sembra che le posizioni da un anno fa si siano completamente invertite….Frank non può fallire, e tutta la settimana che è concentrato su questa corsa ed ogni dettaglio non può essere tralasciato!!! 
Quindi arriva la notte, io apro la mia fast tendina nel prato lungolago, con un po’ la paura che arrivi la polizia e ci arresti per vagabondaggio mentre Frank dorme nel baule della mia auto!! Andiamo a nanna che comunque è quasi l’una…ore 5 sveglia!! Colazione al volo, ultimi preparativi e partiamo. Il percorso sulla carta sia per distanza e dislivello non è niente di mostruoso, nel senso che ne abbiamo fatti di peggio, ma quest’anno la preparazione e alquanto carente….preoccupa soprattutto la temperatura e l’ultima salita finale, che calcolando abbiamo capito sarebbe arrivata verso le 2 del pomeriggio.
Si parte! La prima batteria alle 7, noi che eravamo la sesta verso le 8! Siamo in 13500…c’è di tutto, ma sopratutto un sacco di bici da paura!! La gara procede bene, le salite non sono mai dure 6/8% di media, discese un po’ impegnative, ogni tanto esplode qualche gomma, ogni tanto l’autoambulanza raccoglie qualche rovinosa caduta….ma siamo in tanti e ci sta!! I ristori li facciamo tutti, con calma, Frank mangia pane e formaggio, che è quello che farà la differenza!!! Il succo della corsa arriva all’ultima salita! 10km circa al 9% di media circa, con 115 km sulle gambe ed il sole che picchia non è male!! Iniziamo, ognuno col suo passo, io parto un po’più arzillo nel ritmo….passano tre km e mi fermò all’ultimo ristoro acqua, stavo morendo di caldo, prendo una bottiglia al volo e mi volto per aspettare frank, aspetto 3/4 min e vedo che non arriva, mi viene il dubbio che mi abbia già passato quando vedo altri ciclisti che erano nel nostro gruppetto…da li riparto, tento di accelerare un po’ per vedere se riesco a riprenderlo ma nel retilineo non vedo la divisa ed il GAP capisco che non è colmabile, salgo con calma….non che potessi scegliere ;-) , la testa pulsava e la schiena iniziava a farmi male seriamente, da li gli ultimi chilometri sono stati impegnativi!! Caldo, pendenza fissa 9/10%, lungo la strada una fila continua di gente al bordo strada che distesa, piegata sulla bici o camminando, si chiedeva perché fosse li in quel giorno!!! Diciamo che li l’uomo col martello ha fatto una scorpacciata!!!  Un autoambulanza con uno disteso senza sensi avvolto nella coperta termica…li ho capito che la situazione si faceva importante!! Per concludere in bellezza, l’ultimo km e mezzo dall’arrivo partono i crampi interno coscia dx e sx….ma capisco che se mi fermo e finita, allora cerco una pedalata efficace senza spingere troppo, sul 9% non è facilissimo….ma ricordo le sagge parole di frank quando mi diceva che danzò sui pedali….è pian piano arrivò!! 
la giornata si conclude con birra e bagno al lago…Frank che viene svegliato dai bagnanti per il suo russare, ritiro medaglia al Expo….è partenza verso Milano!!  Dove ci aspetta un ristorante cinese/giapponese con formula ALL YOU CAN EAT!!
Lunedì mattina ore 11.12…frank si sveglia dopo 11 ore!!
Aggiungo due dettagli:
1) Le salite si era deciso di farle ognuno con il suo ritmo, per cui non mi sono fermato a 7 km dalla fine nonostante ci fosse il ristoro e sono salito fino in cima senza attendere il Mick che comunque era li che discuteva con l’uomo col martello…
2) Mick nella strada del ritorno mi chiede perchè il we prima in Friuli ( 126 km /3200 dislivello ) non mi tiravo avanti ed invece ad Annecy ero in forma. Non lo so.Questione di testa penso. Misteri del ciclismo….