16 Febbraio 2014 ore 17:40

Oggi dal “cross dell amore” ho imparato un paio di cose. Per esempio che la legge di Murphy nel ciclocross regna sovrana. Se qualcosa può andar male, una gomma forarsi, un componente rompersi, un cavo freno sfilaccirsi, una catena scatenarsi, ecco succederà! Shit happens! Se hai un solo dubbio sullo stato meccanico della tua bici, quel dubbio diventerà un problema appena dopo la partenza.
Per esempio mentre dal parcheggio stavamo raggiungendo lo start , sentivo un leggero ritardo tra l’inizo della pedalata ed il momento in cui la ruota inizia a tirare. All’ inizio ho pensato fosse “merito” della meravigliosa freewheel Dicta, poi un secondo dopo il fischio di partenza questa intuizione si è trasformata nel timore di avere la catena lasca …
L’altra lezione, se così possiamo chiamarla è quella di  “Non Aver Paura”.
Ortu mi aveva spedito la tutina da supermaschio e via what’s up mi ha detto ” Tio! Vedrai che quando la metti te fà un efetto un pò strano, ti senti un pò un Xman ( No xxx, solo x), ti senti Superman! In effetti da profano, devo dire che lo skinsuit ti dà un pò la licenza di uccidere. Ti dà l’impressione che puoi osare un pò di più. Forte di questo fatto, ogni vola che dovevo sorpassare non avevo timore di inserirmi all’ interno della curva, o di tirare quasi al limite sul rettilineo, o di superare sul fango con la bici in spalla. L’unico mio pensiero era pedalare, anzi volare come Superman o Supermario
Succede che  dopo aver puntato PG ed essere riuscito finalmente a superarlo ( mai superare PG), è arrivato Murphy a punire la mia spavalderia: catena scesa [ cazzo ( x4)] e subito il mio pensiero và a Bozo e alla sua bici da polo, che gli succedeva sempre qualcosa nel momento topico della partita….. ma cerco di non perdere troppo tempo e in una manciata di secondi  rimetto tutto apposto e riparto. Ad occhio non perdo molte posizioni, ma PG è sparito e come lui molti altri.
A quel punto sapevo che la catena mi avrebbe dato altri problemi, e fermarmi per chiedere una 15 e sistemare il danno mi avrebbe portato via troppo tempo, per cui ho cercato di pedalare più leggero, senza strappi, forse si chiama pedalata fluida, solo che tra dossi, buche, paraboliche, barriere, insomma diciamo pure che il cx non è proprio come correre sul parquet, per cui non potevo evitare il problema, ma al massimo rimandarlo il più possibile. Poi ogni volta che ti fermi è demoralizzante perchè la gente ti supera e tu sai che le lepri son sempre più lontane….
Un altra lezione che ho appreso oltre a Mr.Murphy e al “non essere timorato” è stata quella di ” chiedere alle persone giuste i consigli giusti”.
Da quel che ho capito in questa mia prima stagione, il SS sta al ciclismo come la il mac sta al computer…. sissignore il ciclocross singlespeed è un mondo di fottuti nerd! Ad ogni modo essendo questa “devianza ciclistica” chiamata SINGLE SPEED, la domanda che più toglie il sonno, il pensiero che angoscia tutti quanti prima di una gara/evento è sempre quella : ” CHE RAPPORTO USI ????” Queste 3 parole segnano il confine tra il NEO-SS ed il PRO-SS. Tant’evvero che  domenica mattina partendo da San Donato ho preso una ruota libera alla Stazione  da 18 denti, in quanto io avevo solo quella da 20 ed avevo paura che il rapporto fosse troppo agile. Ho preso anche un Enervit gel pre-attività, sempre per essere più agile…
Quando siamo arrivati al parcheggio, ero già in para perchè ero ancora in abiti civili, ma poi vedendo che non ero l’unico mi son tranquillizzato, quindi vado a a salutare le tigri e parlando con DarioGuz gli “confesso” la mia intenzione di voler passare dal 20 al 18 , ma lui mi dice di lasciar stare e di stare agile. Provo la sua bici, non perchè non mi fidassi, ma perchè so che la parola agile ha diversi significati, e noto che era molto più agile del mio 38-20 per cui ho lasciato il 18 nella scatola e….grazie Dario, rapporto perfetto!
Un altra domanda degna di nota e forse pi importante del rapporto riguarda la pressione di gonfiaggio dei tubolari. Se sei un vero Nerd devi avere i tubolari e se hai i tubolari la pressione con cui li pompi deciderà le tue sorti almeno quanto il giusto rapporto. A tal proposito riporto fedelmente i pizzini che testimoniano il mio scambio con Loca il 15 Febbraio 2014 ore 19:58
IO: Pressione dei tubolari? A domani!
LOCA : NON VENGO. TANTO FANGO 1.6 POCO FANGO 1.8
IO: NUOOOOOO come non vieni? Ok alla prossima
Sempre in partenza mi faccio prestare la pompa da Nico e più o meno vado a 1,8 bar…. Grazie Loca, pressione perfetta! E già che ci sono grazie Enervit, gamba reattiva e piena di carboglucosio!
L’ultima lezione che in realtà mi lascia sempre perplesso, è questa cosa che se vinci, vinci, ma se non vinci non saprai mai il tuo piazzamento! Questa è follia © ma è così! Pensi di essere arrivato 4° ma poi scopri che un altro è arrivato 4°, allora pensi di essere 5°, ma poi arriva Vianini  e gli chiedi com’è andata, e lui ti risponde quarto…. Ma come anche tu quarto?
E si che ad ogni passaggio di giro senti il Pigo che urla il tuo numero, anzi lo urlo io perchè il numero l’ho messo a destra e non si legge, e questo mi fa pensare che qualcuno che tiene il conto della classifica ci deve essere, ma poi quando hai finito e vuoi sapere il piazzamento, scatta il dubbio, il malinteso, l’omertà. Nessuno sa niente e nessuno chiede niente! Sarà per questo che hanno inventato la regola che il primo vince, giustamente, e gli altri tutti secondi! JAH BLESS SSCX
Ricapitolando:
1) Murphy ha sempre ragione.
2) Don’t be scared.
3) Chiedi le cose giuste alle persone giuste.
4) Vinci o non importa.
5) Numero a sinistra.
6) Skinsuit+GelPreRace+ 38/20+1,8bar possono far si che non vieni doppiato… a Brescia!
BIG GRAZIE A NAOTO PER LA FOTO
Altre Foto qui by Posa B e qui by Martino Vincenzi