Milano  28 Marzo 2014

 L’Uomo Col Martello : Che cosa fai nella vita?

Marco Panzerini : Per la maggior parte del tempo lavoro come graphic designer, un lavoro che fortunatamente ti consente di poter spaziare in molti ambiti, il rimanente cerco di fare tutto il resto che posso all’aria aperta, principalmente sport tra bici e windsurf.

LUCM : Cosa vorresti fare?

MP : Per essere attuale direi non perdere tempo a fare cose che non mi va di fare… per essere sincero vorrei tanto poter viaggiare tutta la vita

LUCM : Cosa c’è nel tuo zainetto?

MP : Mi piacerebbe ci fosse sempre e solo l’essenziale, ma alla fine è sempre troppo pesante.

LUCM :  Completa la frase: ” Due ruote e… ”

MP : Sole e vento caldo in faccia

LUCM :  un libro, un disco, un film

MP : Pesca della trota in America di Richard Brautigan /// Rustangs – Garage Club /// The Fall di  Tarsem Singh chissà perché ma in questo ultimo periodo penso spesso a questo film

LUCM : Artista preferito?

MP: Uno che mi è sempre piaciuto è Jim Phillips fin da ragazzino quando avevo cominciato a fare skate

LUCM : Un posto per mangiare una cosa veloce

MP : A casa, seduto a tavola, mangiare è un piacere e i piaceri vanno presi con i giusti tempi

LUCM : Cosa bevi?

MP : Amarone della Valpolicella e acqua del rubinetto !

LUCM : Beatles o Rolling Stones

MP : Depeche Mode

LUCM :  Completa la frase: ” Due ruote e… ”

MP : Sempre il sole e il vento caldo in faccia…

LUCM :  La cosa che odii di più

MP : Odiare è un termine molto estremo e io di norma sono molto tollerante, diciamo che ecco una cosa che mi fa incazzare parecchio è il non rispetto.

LUCM:  Banana o barretta?

MP : Banana! una in tasca e una scocciata al tubo orizzontale.

LUCM : Un pensiero per un futuro migliore

MP : Questa è roba spessa c’è chi ci potrebbe scrivere un libro, alla fine comunque basterebbe il rispetto inteso in senso ampio e molte cose migliorerebbero.

LUCM : Qual’è il trucco? Quàl” è o’ segrèt ?

MP : Non c’è trucco non c’è inganno! Ahah magari lo sapessi, io di base inseguo quello che piu mi piace e faccio di tutto per coniugarlo con il lavoro cercando di non accontentarmi della prima cosa che capita, alla fine si deve lavorare e fare della passione una professione è un buon modo per non annoiarsi.

LUCM : La prima volta che hai incontrato l’Uomo col Martello?

MP : Il primo vero incontro è stato alla prima milano-torino in fissa, sono stato staccato dal gruppone a metà strada e ho pensato veramente di non potercela mai fare, sapore di ferro in bocca, bruciore sulla fronte e l’orizzonte lontanissimo, l’uomo col martello ha sferrato un colpo durissimo… fortuna ho avuto un grande compagno di pedale che mi ha raccolto con il cucchiaino e, ripreso il ritmo, dopo poco è stato il vuoto mentale, le gambe continuavano ad andare e forse non si sarebbero mai fermate se non che dopo poco è apparso il traguardo con tutti gli altri corridori, la mente si è sgombrata e il sorriso è diventato enorme…

LUCM : Grazie

MP : Prego