Dopo il successo dei Radar Pace  e dopo una breve vacanza ai tropici, un corriere mi ha portato un’altra primizia. In mezzo alle ciliegie di Vignola,  luccicavano i nuovi EV Zero STRIDE! Quindi senza perdere tempo sono uscito subito in bici a provarli! Rispetto agli EV Zero, gli Stride hanno una lente più grande, stile Yoko Ono o forse più stile Andy Hampsten , insomma sono fichi! Un occhiale più grosso nel ciclismo si sà che si traduce in maggior areodinamicità , quindi oltre a migliorare la  velocità ottieni anche discreti vantaggi in termine di combattività. E’ una teoria che non ha una base scientifica, ma i test lo dimostrano. Come quando hai una bicicletta rossa e tutti sanno che il rosso ti fà andare l 8 % più veloce. Per testare se questa teoria Occhiale Big = More Speed Martedì sono uscito in bici per uno ZibidinoEasy® , ma purtroppo ho avuto una chiamata di lavoro al km 2 che è durata per 58 minuti, per cui il test no è stato validato.

Ho quindi ho deciso di rifare il test giovedì mattina. Controvoglia mi sono svegliato alle 5:30 e ho preso parte alla JetLagRide , l’ uscita settimanale organizzata da Skilly & Skelly alla quale puoi partecipare solo se pedali come pazzo…. e devi anche essere pazzo per svegliarti alle 5:30, ovviamente.

6:15:00 meeting point e vedo che c’è un bel capannello di ciclisti che sicuro vanno piano.

6:20:00 partiamo ma subito un cronoman buca!

6:20:30  partiamo lasciando il cronoman alla partenza con la ruota bucata.

6:21:00  siamo già a 38 km/h !

6:22:00 realizzo che era meglio se stavo a dormire…

Ma ad un certo punto dopo svariati rilanci a quasi 50 km/h capisco che il mio occhiale effettivamente mi stà dando raw power e riesco ad andare più veloce rispetto ai miei standard ! Riesco a stare nel gruppo mentre altri atleti  si staccano e finiscono inesorabilmente in mare!

Ad un certo punto provo per testare tutto il testabile provo anche a staccare Skelly, ma se è vero che l’ occhiale mi fa andare più veloce, non è abbastanza per staccare la premiere dame, per cui  decido di rimettermi dietro e tenere la ruota fino a Milano. La faccenda si fà interessante quando ad un certo punto,mentre parlo dell’ Alaska con Skelly  succede che Skilly mi fa notare che stiamo andando a 40 km/h e stiamo parlando allegramente come se niente fosse. Ed è li che ho realizzato che effettivamente l’occhiale STRIDE  dà un vantaggio reale in termine di velocità oltre che di eleganza ( vedi foto in borghese con il Magnate) .

FACT* Test superato col cinque alto!

Al termine dell’ allenamento come da mia consuetudine sono stato dal mio uomo in darsena a bere il mio bel #coconutwater !

Il tutto è stato documentato da Skilly con la VIETNAMIBIA EDITION 

Canzone consigliata mentre leggete e guardate le foto LOVE IS A HURTIN’ THING che non c’entra molto, ma a me piace.

Grazie ad Andrea Schillirò per la gentile concessione delle foto.

PS: Ma che bono è Matteo ?